Edward Bach ed i suoi Fiori


Cosa sono le Essenze Floreali?

Le Essenze Floreali agiscono per trasmissione di informazioni vibrazionali. In ciascun rimedio floreale non sono presenti molecole materiali, ma un campo energetico veicolato dalla miscela di acqua e brandy: tale campo, differente per ogni fiore, agisce sull’aura dell’uomo, degli animali e delle piante, armonizzando gli squilibri sottili, causa di malattie.

Clematis, il Fiore di Bach del Realismo

La floriterapia è una terapia vibrazionale, per comprendere il concetto di “vibrazione” dobbiamo spiegare brevemente cos’è il “campo energetico”. Intorno ad ogni forma di materia, in ciascuno dei tre regni della natura, esiste un campo elettromagnetico, più o meno esteso: gli studi scientifici in questo ambito della fisica sono ancora molto limitati, ma fin dall’antichità alcune persone dotate di facoltà sensitive sono state capaci di vedere e descrivere i campi elettromagnetici. Sia l’essere umano che il vegetale o il cristallo possiedono un campo di energia che alla visione del sensitivo si manifesta come un alone di luce e di colori, la cosiddetta “aura”: questo campo di energia, essendo strettamente collegato al corpo fisico, vibra con frequenze diverse secondo lo stato emotivo o di salute del soggetto e può essere influenzato dalle vibrazioni di altri campi energetici, per esempio da quelle dei rimedi floreali.

L’espressione “terapia vibrazionale” significa che il rimedio floreale, portatore di una specifica frequenza o vibrazione energetica, agisce a livello “sottile” (cioè a livello di energia) sul campo elettromagnetico del soggetto che lo assume.

L’impronta energetica del fiore è in grado di riequilibrare le vibrazioni distorte in caso di malattia dai livelli che possiamo definire “superiori” in quanto caratterizzati da frequenze più sottili (la mente, le emozioni), i suoi effetti si riflettono sui livelli “inferiori” (il corpo fisico, la materia), latori di frequenze più dense. La frequenza viene definita come “la somma delle vibrazioni in uno spazio di tempo”: una disciplina vibrazionale agisce sulle alterazioni energetiche dell’individuo con frequenze capaci di influenzare e trasformare tali alterazioni energetiche; ne consegue che la terapia vibrazionale, come scrive Ricardo Orozco in Nuovi orizzonti con i fiori di Bach, “tenta di curare le malattie influenzando questi campi energetici, mediante l’apporto di alte dosi di energia sottile”.

La floriterapia si avvale della legge di risonanza. Secondo tale legge, se un soggetto lamenta certi sintomi riconducibili a emozioni o stati d’animo alterati, la risonanza di tali sintomi con l’impronta energetica di un dato rimedio floreale è in grado di ristabilire l’equilibrio quando il rimedio vene assunto. L’essenza floreale trasmette l’informazione sottile di cui l’organismo ha bisogno per guarire lavorando sul campo energetico del soggetto. Orozco scrive: “l’essenza floreale rappresenta quindi un campo energetico sottile che vibra ad una determinata frequenza e che, quando entra in contatto con un altro campo energetico squilibrato di un essere vivente, agisce per risonanza vibrazionale, riequilibrandolo.” Ciò significa che, assumendo per un certo periodo un fiore, in un soggetto sano non si manifestano quei sintomi e quegli scompensi emotivi che il fiore dovrebbe curare nel soggetto malato”.

Chicory, il Fiore dei Bach della Relazione

La malattia secondo Bach è intesa quale misura correttiva adottata dall’Anima. “La malattia non è né una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per evitarci errori più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e ricondurci sulla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto allontanarci.”

Bach continua “Se teniamo presente il fatto che in realtà la vera causa della malattia risiede nella nostra personalità e quindi sotto il nostro controllo, possiamo vivere senza paura né angoscia, consapevoli di avere in noi stessi i mezzi per guarire. La guarigione deve provenire dall’interno, grazie al riconoscimento e alla correzione dei nostri errori, e all’armonizzazione del nostro essere con il piano divino. Una volta trovato l’errore, la guarigione non si ottiene lottando o ricorrendo alla forza di volontà e all’energia per soffocare ciò che non va, bensì sviluppando la virtù opposta, che automaticamente elimina dal nostro essere tutte le tracce dell’errore. Lottare contro una mancanza significa rafforzarla, in quanto la nostra attenzione è tutta concentrata su di essa e ci fa sentire sempre più invischiati nella lotta. Invece la via della vittoria consiste nel dimenticare la manchevolezza e sforzarsi consapevolmente di sviluppare la virtù contraria, che ne impedirà il manifestarsi. Da principio questo può rivelarsi alquanto difficile, ma soltanto da principio, perché poi si constata con quanta incredibile rapidità può svilupparsi una virtù che riceve tutto il sostegno del cuore.”

Secondo Bach, la causa più profonda degli insuccessi o della malattia nella vita è una sorta di “squilibrio digestivo spirituale” dovuto ad una cattiva conoscenza o a un uso improprio delle leggi spirituali. Questo provoca l’interruzione del contatto con la propria guida interiore e il blocco della realizzazione del proprio progetto esistenziale. Lo scopo della floriterapia è la ri-armonizzazione degli stati d’animo disarmonici, per riportarli alla loro forma originaria positiva. In questo modo si riallaccia il contatto con la guida interiore, il “metabolismo spirituale” si rimette in funzione, la realizzazione del proprio progetto esistenziale può riprendere.

Possiamo quindi riassumere che la floriterapia è un metodo semplice e naturale di cura che si avvale di alcuni fiori selvatici, Bach riteneva che nei fiori dei campi e negli alberi della campagna c’è il potere guaritore della natura donato da Dio. I rimedi trattano i disturbi di personalità del paziente piuttosto che le condizioni fisiche individuali. L’energia guaritrice viene estratta in due modi particolari: uno è quello del sole che si avvale dell’acqua di sorgente dove vengono esposti i fiori selvatici al sole, attraverso la memoria dell’acqua e la luce i fiori selvatici trasmettono la loro energia all’acqua la quale registra le vibrazioni, mentre l’altro è il metodo della bollitura dei fiori. Le essenze vengono conservate in acqua di sorgente e brandy (che serve per la conservazione), così ne ricaviamo la tintura madre con la quale si potranno creare le diluizioni. Questa sostanza sottile viene usata per trattare la causa della malattia a livello sottile: mentre la maggior parte della medicina tratta il disturbo fisico con un materiale fisico, i rimedi di Bach trattano la causa invisibile o psicologica con un’energia invisibile. Il suo motto era: “trattare il paziente e non la malattia, non importa di cosa stia soffrendo il paziente nel corpo fisico, si tratti di asma o di piede d’atleta, la prima causa di quella condizione può essere sradicata se possiamo stabilire lo squilibrio nella psiche del paziente.”

Wild Rose, il Fiore di Bach della Voglia di Vivere

Come funzionano i rimedi

Bach afferma che ci sono alcune verità fondamentali che bisogna riconoscere se vogliamo comprendere la natura della malattia:

  1. Che l’uomo ha un’Anima che è il Sé reale. Il corpo è “il tempio terrestre” abitato dall’Anima e rappresenta un piccolo riflesso dell’Anima stessa. L’Anima, che è la scintilla immortale della nostra divinità e la manifestazione dell’Onnipotente, è la nostra guida e protettrice, il guardiano che ci conduce sempre verso il meglio.
  2. Che la nostra personalità, attraverso la quale agiamo in questo mondo, è quaggiù per conquistare esperienza e conoscenza, in modo che possiamo avanzare verso la perfezione della nostra natura sviluppando virtù e sradicando quanto di sbagliato vi è in noi.
  3. Che solo finché la nostra anima e la nostra personalità sono in armonia possiamo vivere in pace, felicità, gioia e salute. È quando la nostra personalità ci allontana dalla strada tracciata per essa dall’Anima, seguendo il desiderio mondano o la persuasione degli altri, che sorgono i conflitti.
  4. Che c’è unità in tutte le cose. L’unico Creatore, che è amore, si manifesta attraverso innumerevoli forme e tutte le cose sono unificate da quell’amore. Qualsiasi imperfezione in parte influisce sull’intero e ogni parte dell’intero deve diventare perfetta nell’amore.
  5. Gli errori fondamentali che portano i conflitti e quindi la malattia sono la dissociazione tra la nostra Anima e la personalità e le condotte sbagliate che sono un peccato contro l’Unità.
Honeysuckle, il Fiore di Bach del Passato

I rimedi di Bach agiscono su 38 condizioni (come 38 sono i fiori da lui selezionati quali rimedi guaritori), ognuna specificatamente associato a uno degli stati che generano “mal-essere” nella psiche, i 38 fiori sono classificati in 7 gruppi:

  1. Per la paura – Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut
  2. Per l’incertezza – Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat
  3. Per insufficiente interesse per il presente – Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud,
  4. Per la solitudine – Water Violet, Impatiens, Heather
  5. Per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee – Agrimony, Centaury, Walnut, Holly
  6. Per scoraggiamento e disperazione – Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple
  7. Per l’eccessiva cura per il benessere degli altri – Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water

Ogni categoria abbraccia una serie di stati mentali ed emotivi. Bach trovò i rimedi ricercando nella campagna quelle piante che sapeva istintivamente essere adatte a uno specifico stato psicologico, grazie anche ad una combinazione di intuizione e di sofferenza. Bach era un uomo straordinariamente sensibile e una volta riconosciuta la condizione negativa che intendeva guarire era in grado di sentire quale fosse il rimedio appropriato. La classificazione di questi stati fu realizzata con una attenta osservazione della natura umana e più in particolare con l’osservazione del modo in cui le diverse persone reagivano quando soffrivano di una malattia o quando erano sotto stress.

Una delle caratteristiche più notevoli di questa forma di cura è che è del tutto benigna; non implica nessun disagio fisico ed è associata solo con gli elementi più belli e puri presenti in natura, “l’Essere Umano è un figlio dell’Universo, non meno degli alberi e delle stelle.” Il vero rapporto dell’uomo con il mondo del creato può ri-armonizzare la vita e liberare dalla sofferenza. I rimedi di Bach contengono le energie pure del mondo naturale, che aiutano a sintonizzarsi in questo modo. Il loro effetto però non consiste solo nel calmare e lenire le turbolenze della personalità, ma attraverso l’azione di energie specifiche aiutano ad affrontare problemi specifici. L’impatto generico della forza guaritrice della natura non è sufficiente a contrastare la collera e l’avidità dell’uomo: se così fosse non potremmo fare altro che vivere in armonia in questo mondo. Usando però l’energia potenziata di un particolare fiore, le cui proprietà sono esattamente allineante con una condizione particolare, abbiamo una concentrazione di quel potere guaritore generale che può veramente generare un cambiamento all’interno di noi in modo che l’odio possa divenire amore, la disperazione possa trovare la fede, l’indifferenza possa diventare tenacia e chi è esaurito possa ritrovare la forza.

Mimulus, il Fiore del Coraggio


Informazioni su Barbara

La cura per tutti i mali e i torti, le ansie, le sofferenze e i crimini dell'umanità sta in una sola parola: "amore". È la divina vitalità che produce e nutre la vita. A ciascuno e a tutti noi da il potere di fare miracoli se lo vogliamo. Lydia Ch

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